Ariccia MoVimento 5 Stelle

attivisti amici di Beppe Grillo di Ariccia M5S


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smartARICCIA – 4 ottobre ore 15.00 – democrazia diretta Comunale

Ad Ariccia giovedi’ 4 ottobre ore 15.00 vieni a scoprire gli strumenti di democrazia diretta per la partecipazione dei cittadini a livello comunale e non solo.

QUI STIAMO CREANDO UNA SMARTariccia con la partecipazione attiva di Cittadini 2.0
Essere cittadini significa avere il diritto, ma anche il dovere, di contribuire alla vita della collettività e all’elaborazione delle politiche pubbliche attraverso una partecipazione più attiva.

I nostri fini sono esclusivamente volti:
A> promuovere una cultura partecipativa grazie al coinvolgimento dei cittadini nella vita della comunità e nel processo decisionale;
A> migliorare la qualità e la quantità della partecipazione dei cittadini;
A> aumentare la fiducia dei cittadini nei confronti degli eletti ad ogni livello, partecipando ai processi decisionali più aperti e trasparenti;
A> rafforzare il senso di responsabilità reciproca tra eletti e cittadinanza;
A> aiutare i cittadini a diventare membri attivi e responsabili della nostra comunità.

Sara’ possibile informarsi su
– cosa e’ la democrazia liquida,
– forme di partecipazione via Internet alle scelte locali
– proporre al Sindaco (di qualsiasi forza politica) soluzioni locali
– interazione con eletti in Comune – Regione – Parlamento (italiano e europeo)

ADERISCI e CONDIVIDI anche su https://www.facebook.com/events/1533447410210300

Amici di Beppe Grillo di ARICCIA

Ariccia, RM
115 Grilli ricciaroli

Benevenuto nel MoVimento 5 stelle di Ariccia!!Proponi e partecipa con noi il cambiamento che vorresti per Ariccia, seguici via streaming futuri e archiviati, via BLOG, via F…

Next Meetup

Pianificazione Step Programma Partecipato Ariccia5stelle.it

Monday, Jul 28, 2014, 9:30 PM
2 Attending

Check out this Meetup Group →

 

 

 

=================================== MERCOLEDI 2 LUGLIO ALBANO LAZIALE:

Andrea Panella PARELON

domande

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Francesco Conversi Democrazia Liquida SLIDE https://ariccia5stelle.files.wordpress.com/2014/07/democrazia-liquida.pdf

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Damiano Orrù Petizioni online Palesi al portavoce e agli attivisti (viceversa) SLIDE https://ariccia5stelle.files.wordpress.com/2014/07/democrazia-diretta-palese.pdf

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Andrea D’Alessandro trasparenza e certificazione del voto online

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mercoledi 2 luglio Albano Laziale

Democrazia diretta comunale: da Airesis a LF, petizioni palesi in attesa PARELON

Wednesday, Jul 2, 2014, 8:30 PM

DOJO ZEN
via delle Mole 32

4 Attivisti Castellani Went

Strumenti di democrazia diretta per la partecipazione dei cittadini a livello comunalehttp://www.meetup.com/Liquid-Feedback/events/189517712/Francesco Conversi Liquid feedback e la delega flessibileDamiano Orrù Petizioni online Palesi al portavoce e agli attivisti (viceversa)Andrea D’Alessandro trasparenza e certificazione del voto onlineDam…

Check out this Meetup →

https://www.facebook.com/events/297621157071969


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Appello PARELON luglio 2014

Salve a tutti, abbiamo necessita di fondi per lo startup della versione Alfa di Parelon:
I fondi fino ad ora raccolti ammontano ad €. 2185,00 di cui €. 1310,00 gia spesi per la gestione del progetto fino ad oggi, potete vedere qui nei documenti di trasparenza i dettagli delle entrate ed uscite:

http://www.parelon.com/doc/trasparenza.html

Ad oggi nel fondo cassa ci sono €. 875,00
La prossima settimana dobbiamo necessariamente formalizzare la nascita della Onlus il costo è pari ad € 800,00
Abbiamo Il costo mensile per la gestione dei server
Dobbiamo acquistare i certificati ssl
Dobbiamo acquistare diversi tool per la gestione documentale del nuovo sito, ed il template grafico.
Quindi vi chiediamo un piccolo sforzo dando il vostro contributo, bastano anche pochi euro, ma se diviso in tanti può essere davvero utile.

http://www.parelon.com/fai-una-donazione.html

Se non volete o potete effettuare la donazione vi chiedo di condividere quanto piu possibile!!!
Grazie a tutti di cuore!!

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urna


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nasce VOTOpalese.it proponiCi e Vota on-line petizioni palesi

Da oggi 24 luglio 2014 abbiamo un nuovo indirizzo web per proporre petizioni palesi on-line:

http://www.votopalese.it/

Si tratta dell’applicativo sviluppato nel 2012 per effettuare petizioni palesi via web, gratuitamente disponibile per i meetup nel quadrante Roma SudEst, utilizzabile da pc, notebook, netbook, smartphone, tablet, ovunque vi sia Internet.

Il sistema si basa sul semplice principio del “voto palese in tempo reale”,senza filtri informatici o mediazioni dei moderatori:

TUTTI CONTROLLANO TUTTO, come e quando vogliono, senza potere di veto o censura, senza intermediazione fisica o tecnologica, qui si vota come in una classe di alunni (senza docente) o in un’assemblea pubblica (senza leader)
per alzata di mano guardandosi in faccia!

 

COME OTTENERE LA CERTIFICAZIONE dell’ID

Ogni elettore digitale – una sola volta nella vita – deve CERTIFICARE LE SUE CREDENZIALI (utente e password personalissime) per votare su questa PIATTAFORMA DI DEMOCRAZIA DIRETTA PALESE, seguendo queste procedura:
1) registrarsi su WEB
http://voto.altervista.org/2013/wp-login.php

2) compilare il modulo cartaceo
http://files.meetup.com/1728411/VotoCertificazione.pdf

3) trasmettere il proprio assenso in modo UFFICIALE:
– di persona ad ARICCIA: in fraschetta o ai nostri banchetti secondo il calendario
http://www.meetup.com/grilliricciaroli/
…OPPURE
– via posta elettronica certificata (PEC) damiano.orru@pec.it

raccolta differenziata


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IL NUOVO PROGETTO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PRESENTATO DALL’AMMINISTRAZIONE DI ARICCIA

dal profilo FB di Claudio Bacchini https://www.facebook.com/claudio.bacchini.1

 

Claudio Bacchini  21 luglio 2014

Alla fine, l’Amministrazione Cianfanelli ha pubblicato la gara per il nuovo servizio di raccolta differenziata ESATTAMENTE come progettata dall’Assessore all’ambiente, e cioé:
– niente macchine compostatrici nelle 3 isole ecologiche, con aggravio annuo di circa 60.000 Euro per le tasche dei Cittadini di Ariccia rispetto alla soluzione com le macchine compostatrici
– DOPPIO premio alla Ditta se la raccolta differenziata funzionerà bene (grazie ai Cittadini): conferimento in discarica pagato di tasca del Comune e retrocessione alla Ditta di fino al 60% dei risparmi ottenuti dalla raccolta differenziata
– nessun intervento strutturale per il Centro storico ma semplice aumento dei passaggi per il ritiro.
Unica “concessione” alle obiezioni fatte da molti, la RIDUZIONE del contratto da 7 a 5 anni (almeno, se le cose funzioneranno male come con l’attuale gestore, non ce lo dovremo tenere sul groppone per altri due anni).
Infine, la gara prevede SOLO 30 punti economici, contro i 70 punti tecnici, cosa che non incentiverà le ditte a competere più di tanto sul prezzo (l’altra volta, con 40 punti economici, lo sconto era stato del 4,7%). Ma tanto, PAGA PANTALONE!
A settembre, i risultati. — con Bianca Maria Zama e altre 9 persone.

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Emilio Cianfanelli che significa paga pantalone?abbiamo perseguito un metodo adottato da altri comuni con successo.Noi siamo per copiare.
22 luglio alle ore 12.50
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Claudio Bacchini Significa che la gara, che premia lo sconto con 30 punti (contro i 70 punti sui cosiddetti criteri tecnici migliorativi) non é in grado di favorire ribassi significativi. E citavo ad esempio la gara precedente. Se a ciò aggiungiamo il maggior costo (rispetto alla soluzione che avevamo proposto) per il trattamento dell’organico e il “doppio premio” alla Ditta se la raccolta differenziata (grazie ai Cittadini di Ariccia) funzionerà, ne deriva un complesso di oneri che verranno scaricati sui Cittadini attraverso una TARI più elevata di quanto sarebbe stato possibile.
22 luglio alle ore 15.09 ·
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Emilio Cianfanelli Ritengo impossibile sedare i benaltristi .Esiste sempre una soluzione migliore inesplorata.Non sono affascinato da confronti su temi che sicuramente sono validissimi ma ci accontenteremo di arrivare a superare il 70 % .Piuttosto considero inutile arrivare a risultati validi come singolo comune.Ha un valore di esempio che non risolve il problema della coscienza civica e della difesa del decoro,il mio impegno e’ di arrivare all’Unione dei Comuni .Su 130000 abitanti si programma seriamente su tutti i servizi riuscendo anche a economizzare.Come tutti i problemi che stiamo affrontando ,le soluzioni sono legate a un ingegneria istituzionale che superi la logica dei comuni,lavorando nel contempo a questa soluzione della città metropolitana che ormai dobbiamo affrontare entrò il 28 settembre
22 luglio alle ore 15.25
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Enrico Indiati Discorso privo di contenuti, cerca di deviare dal problema reale, che è l’ abbassamento dei costi di gestione che poi graveranno come al solito sui cittadini
22 luglio alle ore 15.46
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Emilio Cianfanelli il consigliere Indiati ha proprio ragione infatti ,solo per scelta politica,cerca di non far parte dei cittadini sfruttati dallo stato ,regioni e comuni.
22 luglio alle ore 16.01
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Enrico Indiati Traduca perché quello che scrive non si capisce, oppure torni a far scrivere il suo sostituto
22 luglio alle ore 16.18
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Maurizio Ghignati Ma il sindaco usa un linguaggio criptico o tira giù parole a vanvera?
22 luglio alle ore 17.27
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Roberto Staccoli Siete tutti invitati a Ponte nelle Alpi ,pranzo e cena pagati a Caprile (BL).Potrete vedere veramente come funziona la raccolta differenziata!!!!
22 luglio alle ore 17.39
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Rita Foligno A mio avviso il tema della raccolta differenziata merita invece un confronto scevro da posizioni arroccate, tanto più che l’assessore alle politiche ambientali ha nel nome del partito di appartenenza la parola “Ecologia” che, se ha ancora un valore dovrebbe essere messa in primo piano insieme ovviamente alla “Libertà” di esprimere e condividere opinioni diverse; il confronto sui temi dovrebbe essere sempre la base fondante degli amministratori locali.
Inoltre il fatto di “accontentarsi” di arrivare al 70%, secondo me, è davvero un traguardo poco ambizioso; seppure nel contesto poco “sensibile” dei comuni limitrofi, il nostro Comune potrebbe essere da esempio, come lo sono molti altri in altre realtà locali che di certo non contano un bacino di utenza ampio; visto oltretutto che è da quasi 5 anni che i cittadini di Ariccia si impegnano a differenziare senza avere un ritorno economico sulle tariffe.
Per quanto riguarda la frazione organica, ben venga il compostaggio domestico ove possibile, ma se questo è valido per la singola utenza, perché non lo può essere anche per la parte restante?
22 luglio alle ore 20.25 · 2
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Luigia Felici perché non si mettono nei pressi dei supermercati i contenitori per il ritiro delle bottiglie di plastica e di vetro come in Germania e Olanda dove addirittura su circa 25 bottiglie il contenitore restituisce all’utente 2 o 3 Euro e stessa cosa per la carta e per gli indumenti? In questo modo c’è meno spesa per la raccolta dei rifiuti, minore immondizia per la discarica e un’ incentivo economico per i cittadino. Una volta con gli scarti le persone che giravano hanno fatto parecchi soldi ed in più ricordo che a coloro che davano questi prodotti regalavano pentole, scope, bacinelle ecc.
22 luglio alle ore 21.24
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Emilio Cianfanelli
Abbiamo presentato il progetto ai cittadini prima di portarlo al l’approvazione e a pubblicare il bando.Capannori e Ponte Delle Alpi sono tra i comuni più virtuosi che Noi vorremo emulare.Il contesto sociale ,urbanistico e infrastrutturale ci pone alcune criticità che non abbiamo ancora superato.Riteniamo che dobbiamo cercare di condividere con i comuni vicini l’organizzazione della raccolta differenziata e il conferimento delle singole frazioni.Nel progetto il70% e’ indicata come percentuale minima ,lavoriamo per avere risultati migliori che hanno peraltro raggiunti altri comuni con progetti analoghi al nostro.Abbiamo chiesto alla regione ealla provincia la designazione di due esperti ,per il 25 agosto dovremo iniziare le procedure di aggiudicazione..Comunque partiamo da un abbattimento dei costi di 400000 euro al 70% con i costi attuali del conferimento dell’umido senza calcolare i benefici funzionali e economici della seconda Isola Ecologica che non possiamo quantizzare e non ultimo l’assunzione di altri operatori.Lo studio comparativo delle soluzioni tecniche per il Centro Storico (isole a scomparsa etc ) non ci ha dimostrato sicuri benefici nelle esperienze da Noi studiate.Aspettiamo l’aggiudicazione della gara per confrontarci sul nuovo progetto cercando soluzioni idonee ai problemi che non abbiamo ancora risolto
 
22 luglio alle ore 22.28 · 1
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Luigia Felici intanto un percorso, seppure con le inevitabili difficoltà, è iniziato ma sono convinta che si può fare bene e di più cercando soluzioni più rapide. Mi si permetta la battuta, vista l’età, mi piacerebbe vedere realizzato e risolto una volta per tutte il problema dei rifiuti che un tempo la così detta civiltà contadina non aveva: le bottiglie erano di vetro e tenute di conto, i pochi piatti erano di coccio, gli scarti -pochi- del cibo si dava ai maiali, gli scarti delle verdure alle galline, ecc.ecc.ecc.
22 luglio alle ore 22.38
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Roberto Staccoli Se lo scopo e’ quello di cercare di ridurre al minimo la parte indifferenziata da conferire in discarica,il cittadino deve avere un ritorno economico…..Si dovrebbe fare in modo che nel bando di gara sia inserita la clausola che Il costo del conferimento in discarica sia a carico della ditta che si aggiudica l’appalto.
23 luglio 23.23
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Claudio Bacchini Caro Sindaco, sarei contento anche io di superare (anche di poco) il 70%, visto che partiamo da un “misero” 62 % dopo 5 anni di raccolta differenziata impostata dalla sua precedente amministrazione in maniera discutibile, tant’é che non si é raggiunto nemmeno la percentuale “di legge” (65%). Se ricorda, anche nel vecchio progetto si premiava solo la Ditta, invece dei Cittadini. Oggi si replica: se si supera il 70%, tutti i benefici alla Ditta. Se poi, invece di applicare le soluzioni sperimentate e già esistenti, si rimanda ad un futuro in cui brillerà il sole dell’avvenire e tutti i comuni si consorzieranno per (allora, forse) fare pagare di meno i servizi ai Cittadini, la domanda (retorica, ammetto) é: perchè devo pagare di più per i prossimi 5 anni? Infine, nella presentazione che avete fatto, non avete mai parlato di premi alle ditte, nè che per l’organico (circa il 30% del conferito) non sarenbbe cambiato nulla rispetto ad oggi. Come sempre, il diavolo si nasconde nei “dettagli”….

23 luglio 23.55

 

 

 

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Poiché in occasione della precedente gara per l’assegnazione del Servizio di raccolta differenziata organizzata dalla vecchia Amministrazione Cianfanelli avevo avuto la ventura di analizzare l’impostazione data alla stessa dall’Amministrazione e commentarne i risultati, come Cittadino mi sento oggi in dovere di esporre le mie riflessioni su quanto deliberato dalla Giunta comunale di Ariccia in data 10/3/2014 (delibera 29) contenente le linee guida a cui dovrà attenersi la tecnostruttura comunale nella realizzazione della nuova gara.
Una premessa mi è di obbligo: all’epoca, mi sono interessato a come era stato organizzato il Servizio poiché, come Cittadino che pagava prima la TARSU e poi la TIA, mi sembrava incredibile che il Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ad Ariccia, fosse così costoso e, allo stesso tempo, così scadente.

Una strada di Ariccia, centro storico, alcuni mesi fa
La conclusione fu che prima della raccolta differenziata (epoca TARSU), le Amministrazioni succedutesi erano sostanzialmente indifferenti al problema dei rifiuti e ad una loro gestione efficiente, il cui costo crescente veniva solo scaricato sui Cittadini. Cittadini che, come il sottoscritto, praticavano da anni la raccolta differenziata (certo, utilizzando i cassonetti stradali) per poi scoprire che, spesso, tutte le materie prime correttamente conferite negli stessi (plastica, vetro, carta, metalli) venivano “mescolate” in un unico automezzo e portate in discarica come rifiuto indifferenziato. In quell’epoca, infatti, la percentuale del “differenziato” ad Ariccia, risultava pari al solo 5%! Ma le Amministrazioni (tutte) non mettevano in atto alcuna politica o direttiva per (almeno) valorizzare lo sforzo dei Cittadini virtuosi.
Poi, il Comune fu commissariato ed il Commissario decretò il passaggio alla TIA (quindi, da tassa a tariffa, alla quale si aggiungeva anche l’IVA: ricordate il 10% bocciato dalla Corte e mai restituito?), che doveva spesare tutto il costo sostenuto per la raccolta e smaltimento, come Servizio. E, a valle di ciò, la nuova Amministrazione Cianfanelli organizzò (meritoriamente) il passaggio alla raccolta differenziata porta a porta.
Ma con una gara che all’epoca, definii “demenziale”. Infatti, fu stabilito che la Ditta aggiudicatrice, avrebbe incamerato il ricavato dalla vendita delle materie prime differenziate se (la Cittadinanza) avesse superato la percentuale di differenziata pari al 45%. All’epoca segnalai che anche i bambini (non me ne vogliano) sanno che con la raccolta porta a porta il 60% è il minimo che si consegue e che il superamento di tale percentuale non dipende dalle Ditte, ma dai Cittadini incentivati con politiche mirate (la più efficace è la riduzione della tariffa per minori conferimenti), coadiuvate da azioni efficaci da parte dell’Amministrazione.
Oggi, per la nuova gara, si cerca di porre rimedio a tale impostazione, passando alla cosiddetta “tariffa puntuale”. Ottimo. Concordo pienamente: la tariffa puntuale è la risposta giusta a quanto osservo sopra. Ma a patto che il Cittadino contribuente si accorga del vantaggio economico per le sue tasche. Quindi, tutto dipenderà nel come verranno effettivamente ripartiti i costi. Ma diamo fiducia.
E vengo ai punti indicati nel progetto elaborato dalla Società Esper, allegato alla delibera, meritevoli di osservazioni.

1)
Leggo dalla Delibera, che l’Amministrazione ha deciso di tenere fuori dalla gara (e, quindi, di sostenere direttamente) i costi di trattamento e smaltimento (avvio in discariche, etc), indicati nel Progetto (pag. 64) pari a E305.076/annui al netto dei ricavi della vendita delle materie prime seconde recuperate (carta, plastica, etc). Lo “spacchettamento dei costi” porta ad indicare in E205.000/annui il conferimento in discarica del rifiuto urbano residuo (indifferenziato secco) ed in E216.000/annui il trattamento dell’umido organico, quest’ultimo per un totale di circa 2.800 ton/anno, pari al 30% in peso dei rifiuti complessivi. Mentre il contenimento dei costi del rifiuto indifferenziato può scaturire da una corretta applicazione della tariffa puntuale, per l’organico non sono indicate azioni specifiche se non il potenziamento dell’albo dei Compostatori. Quest’ultimo, anche se attualmente non incentivato in alcun modo, è comunque già operativo e (credo) circa 800 Cittadini già da tempo compostano in proprio, in parte o totalmente. Aspettarsi significative riduzioni del conferito attraverso la sua incentivazione, anche se eticamente giusta, non è a mio avviso in grado di garantire risultati significativi di abbattimento di questa posta. Abbiamo però la possibilità di contenere tale costo attraverso la dotazione di ognuna delle tre Isole ecologiche di Ariccia, di una macchina compostatrice automatica da 780 Ton/anno, del costo di Euro 300.000 ciascuna. Lo studio tecnico economico svolto per il Comune di Olevano Romano (http://files.meetup.com/7420592/PR_PIL-defpropub%5E%5E-1.pdf ), ha portato a quantificare in 50.000 Euro per anno (per un periodo di 10 anni) il costo (comprensivo di oneri finanziari, gestionali e di ammortamento) di una di queste apparecchiature. Dotare Ariccia di 3 macchine compostatrici, comporterebbe un costo totale di E 150.000 annue, contro gli attuali E 216.000. Senza contare i benefici in termini di risparmio di Co2 (riduzione di 1.500 Ton/anno), traffico e la produzione di circa 300 Ton/anno di compost utilizzabile o rivendibile.
In tal modo si tratterebbero, a “Km zero”, ben 2.400 Ton/anno di organico umido su un totale di 2.800, e sarebbe quindi possibile davvero azzerare il problema dell’organico ad Ariccia, con la contestuale incentivazione dei Compostatori in proprio.

2)
Viene posto al 70 % il “limite sotto il quale la ditta paga il conferimento in discarica dell’indifferenziato”. Questa clausola contrattuale, ipotizzata dall’Amministrazione, appare particolarmente “avventata” per l’esito della nuova gara. Rappresenterebbe un rischio di dover sostenere un “costo occulto” per le Ditte (pari all’intero costo del conferimento in discarica). Occorre ribadire (purtroppo, ancora una volta) che il successo della raccolta differenziata dipende dai Cittadini, non dalle Ditte. E le Ditte lo sanno benissimo. Quindi, una clausola contrattuale siffatta avrà come unico risultato un minore sconto in gara (la Ditta, nella sua offerta, conteggerà il costo del conferimento in discarica come costo da sostenere), aumentando il costo per i Cittadini di Ariccia. Se i Cittadini di Ariccia, invece, sapessero che il superamento del 70% di differenziata comporterebbe una riduzione della tariffa a loro favore, avrebbero un vero incentivo a migliorare i propri comportamenti di conferimento.

3)
Il “problema del conferimento dei rifiuti nel Centro storico”, che a mio avviso rappresenta un’ulteriore criticità per il suo rilancio turistico/commerciale, viene affrontato solamente con un aumento delle frequenze dei passaggi di ritiro, che non cambiano sostanzialmente la situazione di indecorosa presenza di bidoni e/o sacchi nelle strade e nei vicoli. Io credo che la soluzione (che ho visto già adottata nel centro storico medievale di Genova) sia rappresentata nel reperire ed attrezzare locali nel centro storico (cantine o “tinelli” non utilizzati) come piccole “Isole ecologiche di prossimità” per gli abitanti circostanti, che ne avrebbero le chiavi per conferire in esse i rifiuti. L’Amministrazione potrebbe fare un bando, offrendo un canone di affitto equo, per saggiare la disponibilità di locali adatti. L’attrezzaggio dei locali e il pagamento dell’affitto ai proprietari potrebbero entrare nel Capitolato di gara.

4)
Infine, osservo che il Progetto assume (pag.56) che sia necessario ridotare Ariccia dei bidoni necessari alla raccolta differenziata, come se si partisse da zero, mente, invece, ne siamo già provvisti (se non sbaglio, li ha pagati la Provincia di Roma e non l’attuale gestore del servizio). Se così fosse (e con l’approccio del “buon padre di famiglia”) mi farebbe piacere il riuso di quelli attualmente in dotazione, piuttosto che la fornitura di nuovi. E si risparmierebbe anche qualcosa.

In conclusione, questa gara rappresenta una grande occasione per Ariccia, il suo territorio, i suoi Cittadini, di impostare in maniera corretta ed evolutiva il problema del corretto contenimento e trattamento dei rifiuti. Sbagliare qualcosa vuol dire pagarne le conseguenze per ben sette anni. Può voler dire compromettere il (doveroso) recupero del Centro storico e le sue prospettive di uso e sviluppo turistico.
Mi chiedo perché oltre allo studio commissionato alla società Esper, non si sia anche promossa una consultazione con i Cittadini (ed in particolare, con gli abitanti del Centro storico) per ottenere da loro suggerimenti, sicuramente non tecnici, ma di coloro che vivono i problemi concreti in prima persona. Chiedo pertanto che l’Amministrazione non si faccia guidare dalla fretta di concludere qualcosa da mettere nella sezione “FATTO” di WWW.TUARICCIA.IT (nella quale, per inciso, ad oggi, può vantare solo una “ripittata” del Centro Anziani di Fontana di Papa); si prenda i tempi necessari ed esplori tutte le soluzioni possibili per migliorare in maniera definitiva un servizio chiave per la nostra Comunità.

Claudio Bacchini – Ariccia

https://www.facebook.com/claudio.bacchini.1?fref=ts

A1


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RIFIUTO 2.0 DELLA TRASPARENZA: da tuAriccia.it allo streaming vietato nel Consiglio Comunale

Oggi abbiamo la possibilita’ tecnica di accedere a infinite fonti di informazioni e verificare da soli tramite Internet e i social network se la politica e’ trasparente e coerente con quanto promesso, se e come gli eletti portano avanti le istanze della Cittadinanza.

Con alcuni cittadini ad Ariccia abbiamo partecipato alla prima “Giornata della Trasparenza” il 19 gennaio 2014. Sebbene la scaletta degli interventi fosse cosi’ serrata da lasciare spazio solo alla clap dell’Amministrazione, come MoVimento 5 Stelle, abbiamo ottenuto il NULLA OSTA allo streaming del Consiglio Comunale via facebook.

Successivamente abbiamo ribadito l’impegno – inevaso – dell’Amministrazione: si veda la foto seguente tuttora presente alla data 21 maggio 2014 su http://fb.com/emilio.cianfanelli

Trasparenza Ricciarola

 

Dopo il rimpallo tra Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, il 22 maggio il cittadino giornalista FABIO ASCANI, riesce senza impedimenti a filmare e rendere palese e accessibile su Youtube, la seduta del 22 maggio 2014.

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Oggi 22 luglio vota online il tuo rappresentante nel CSM

In questi giorni si sta procedendo al rinnovo del Consiglio superiore della magistratura (Leggi il post di approfondimento sul CSM). Il M5S propone un sistema nuovo per l’elezione dei nuovi membri, in questo caso otto, che entreranno a far parte del Consiglio. Il nostro scopo è quello di rendere trasparente questa procedura introducendo un metodo innovativo che consiste nel rendere pubblici i nomi delle personalità individuate. Il MoVimento Cinque Stelle ha individuato dei candidati, scegliendo persone che, insieme a una indiscussa esperienza, hanno dimostrato di avere la schiena dritta.

Oggi puoi votare il candidato che ritieni più idoneo a svolgere il compito. Questi sono i loro nomi con i relativi curricula:

Professori ordinari di università in materie giuridiche:
-Prof. Nicola Colaianni (Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari)
-Prof. Alessio Zaccaria (Università degli Studi di Verona)
Avvocati con almeno 15 anni di esercizio della professione:
-Avv. Oreste Agosto, del Foro di Salerno
-Avv. Fabio Anselmo, del Foro di Ferrara
-Avv. Massimo Bongiovanni, del Foro di Torino

Vota il tuo candidato

http://www.beppegrillo.it/2014/07/consultazione_o_2.html

 

 

“Il Consiglio superiore della magistratura (CSM)” è un organo di rilievo costituzionale dell’ordinamento politico italiano, di governo autonomo della magistratura italiana ordinaria. E’ un organo di autogoverno, con lo scopo di garantire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura dagli altri poteri dello Stato, in particolare da quello esecutivo, secondo il principio di separazione dei poteri espresso nella Costituzione della Repubblica italiana. La Costituzione, all’art. 110, assegna al ministro della Giustizia il compito di curare “l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia”, ferme restando le competenze del CSM; l’art. 101, comma 2, inoltre, garantisce la piena autonomia e indipendenza dei giudici da ogni altro potere dichiarando che essi “sono soggetti soltanto alla legge”. L’organo che assicura l’autonomia dell’ordine giudiziario è il Consiglio superiore della magistratura (CSM), cui compete l’autogoverno dei magistrati ordinari, civili e penali. Ad esso spettano, infatti, le competenze in materia di assunzioni, assegnazioni e trasferimenti, promozioni e provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati ordinari (i magistrati amministrativi, contabili e militari hanno propri organi di governo).
In questi giorni si sta procedendo al rinnovo del Consiglio. Se non ne siete venuti a conoscenza è perché l’informazione dedica poco spazio a questi passaggi essenziali per la vita democratica del Paese: ma come troppo spesso accade, la sfrontatezza dei partiti e dei loro esponenti porta questi fatti agli “onori” delle cronache non per diffondere la cultura delle istituzioni ma per gli scandali che suscitano i loro comportamenti anti-istituzionali. E’ il caso di Cosimo Ferri, sottosegretario alla Giustizia, noto palombaro, saltato dall’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) al Governo Letta per volontà e designazione di Silvio Berlusconi, poi magicamente (nonché misteriosamente) confermato come uomo “tecnico” da Matteo Renzi, che ha pensato bene di intervenire direttamente sulle elezioni del CSM facendo campagna via sms per due candidati della sua corrente che, indovinate un po’, sono stati entrambi eletti! Al silenzio del Governo su questa vicenda scandalosa e gravissima, il MoVimento 5 Stelle si è opposto chiedendo le dimissioni del Sottosegretario, ma il Governo è rimasto silente.
Nel frattempo, dalla stessa stampa che apre gli occhi solo quando è ormai troppo tardi sono iniziati a trapelare nomi per la Corte costituzionale, basati su accordi fasulli su notabili di partito da mandare alla Consulta, come Violante in quota PD eGhedini in quota FI, che servono forse a mascherare nomine di personaggi meno noti alle cronache politiche, ma altrettanto fedeli, come è stato nel caso del giudice uscente Luigi Mazzella e del giudice Paolo Maria Napolitano, che, pur non avendo legami evidenti con il NotoPregiudicato e il suo partito, andavano a cena insieme a lui e all’allora Ministro della Giustizia Alfano, proprio prima di partecipare alla decisione sulla sentenza sul Lodo incostituzionale che di Alfano portava il nome e che serviva a evitare al Pregiudicato di diventare tale.
Per combattere la cultura che è alla base di episodi simili, il M5S propone un sistema nuovo, per un cambiamento di metodo radicale e culturale, prima ancora che politico.
Il Parlamento in seduta comune (deputati + senatori) si sta riunendo, per eleggere i due giudici della Corte costituzionale e rinnovare per intero i membri “laici” del Consiglio superiore della Magistratura (CSM), essendo giunto al termine il mandato di quattro anni dei suoi componenti.
Il CSM è un organo di rilevanza costituzionale di fondamentale importanzanell’ordinamento italiano. La nostra Costituzione stabilisce che i giudici siano soggetti soltanto alla legge e che la magistratura sia un ordine autonomo e indipendente dal potere legislativo, il Parlamento, e dal potere esecutivo, il Governo. Sulla base di tale impostazione la Costituzione affida proprio al Consiglio superiore della magistratura la funzione di autogoverno dei giudici. Al Ministro della Giustizia spetta soltanto l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia, mentre al CSM spettano le competenze in materia di assunzioni, assegnazioni e trasferimenti, promozioni e provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati ordinari. In questo modo i nostri Padri costituenti hanno voluto evitare che un organo di squisita natura politica avesse il controllo delle carriere dei giudici, al fine di garantire il valore supremo della loro indipendenza. Il CSM è un organo composto per la grande maggioranza da giudici, che essi stessi eleggono tra le loro fila per “autogovernarsi”. Al tempo stesso però, per temperare la possibile chiusura in sé stessa della magistratura ed evitare che il suo organo di autogoverno fosse eccessivamente autoreferenziale, i Costituenti hanno previsto che una parte dei componenti, i cosiddetti membri “laici”, da un lato non fossero selezionati da parte dei magistrati, dall’altro che dovessero essere scelti al di fuori delle fila dell’ordine giudiziario, in modo da poter svolgere una funzione di garanzia all’interno del CSM. Si capisce quindi quanto siano importanti le funzioni di controllo delle carriere dei giudici e la scelta di chi andrà a svolgerle.
Il CSM è presieduto dal Presidente della Repubblica, affiancato dal primo presidente e dal procuratore generale della Corte di cassazione. I restanti componenti, il cui numero è stato fissato dalla legge in ventiquattro, sono eletti per due terzi (sedici) da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo (otto) dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio. Questi sono eletti con votazione a scrutinio segreto e con la maggioranza dei tre quinti dei componenti l’assemblea per i primi due scrutini, mentre dal terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei votanti.
Come è già avvenuto per l’elezione dei giudici della Corte costituzionale, anche in questo caso il nostro scopo è quello di rendere trasparente questa proceduraintroducendo un metodo innovativo che consiste nel rendere pubblici i nomi delle personalità individuate dalle forze politiche di modo che esse possano essere condivise in modo trasparente e con la piena consapevolezza dei cittadini.
Il MoVimento Cinque Stelle ha individuato dei candidati, scegliendo persone che, insieme ad una indiscussa esperienza, mostrino di avere la schiena dritta, di essere cioè in grado di svolgere questo delicato ruolo secondo i fini che la Costituzione prescrive, e dunque non nell’interesse esclusivo del partito politico che li ha designati, e che siano al tempo stesso in grado di resistere alle pressioni e alle ingerenze che potrebbero subire una volta eletti. I nomi dei candidati individuatisaranno votati in rete dagli iscritti certificati prima di essere proposti in Parlamento. Vorremmo che il CSM sia composto da persone che abbiano ben chiaro che il ruolo dei giudici sia difendere i cittadini dagli abusi del potere.
Confidiamo che si colga la portata di questa proposta di apertura del dibattito ai cittadini che, come abbiamo premesso, è finalizzata ad un cambiamento culturale prima ancora che politico.”
Commissioni M5S Affari Costituzionali Camera e Senato – Commissioni M5S Giustizia Camera e Senato

SO2013


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OGGI 15 luglio VOTA on-line: istituzione delle Città Metropolitane

Oggi il M5S deve decidere se prendere parte al processo per l’Istituzione delle Città Metropolitane.

http://www.beppegrillo.it/2014/07/consultazione_online_le_citta_metropolitane.html

Questa decisione è sottoposta al voto degli iscritti certificati.
Si vota oggi 15 luglio fino alle 19.00.

https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/

 

OGGI 15 luglio VOTA on-line: istituzione delle Città Metropolitane

Tuesday, Jul 15, 2014, 7:00 PM

http://www.beppegrillo.it
vota on-line

1 Grilli ricciaroli Went

Oggi il M5S deve decidere se prendere parte al processo per l’Istituzione delle Città Metropolitane.http://ariccia5stelle.wordpress.com/2014/07/15/oggi-15-luglio-vota-on-line-istituzione-delle-citta-metropolitane/Questa decisione è sottoposta al voto degli iscritti certificati.https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/Si vota oggi 15 luglio fi…

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